Reale Circolo Canottieri Tevere Remo

📍 Lungotevere in Augusta 28 – Roma
🗓 Marzo 2025 – Giugno 2025
👥 90 atleti, 12 tecnici e dirigenti sportivi


Il progetto “Peer Education per la prevenzione delle dipendenze e del doping nei giovani”, promosso dal CISCOD (Comitato Italiano Sport contro Droga) e dal CONAPEFS (Collegio Nazionale dei Professori di Educazione Fisica e Sportiva), con il sostegno di Sport e Salute S.p.A., nasce con l’obiettivo di diffondere una cultura della prevenzione attraverso il linguaggio dello sport e dell’educazione tra pari. L’iniziativa mira a sviluppare nei giovani una maggiore consapevolezza riguardo alle dipendenze da sostanze e comportamentali, promuovendo stili di vita sani e valori di rispetto, collaborazione e responsabilità.

1. Contesto e finalità dell’intervento

Il Reale Circolo Canottieri Tevere Remo, storica società sportiva romana, ha accolto il progetto come parte integrante delle sue attività formative rivolte ai giovani atleti. L’obiettivo è stato quello di promuovere un approccio etico e consapevole alla pratica sportiva, contrastando fenomeni di doping, stress competitivo e comportamenti a rischio. L’intervento si è proposto di rafforzare la consapevolezza dell’importanza della salute e del benessere come valori centrali dello sport.

2. Fase introduttiva e organizzazione (5 marzo 2025)

L’incontro preliminare con il gruppo tecnico e i dirigenti ha consentito di definire la programmazione delle attività e la selezione dei gruppi di lavoro. È stato elaborato un piano di incontri suddiviso per categorie sportive (canottaggio, tennis, nuoto) in modo da garantire un approccio mirato e pratico. Sono stati inoltre forniti materiali informativi e questionari di autovalutazione.

3. Sessione plenaria con gli atleti (14 marzo 2025)

La prima plenaria ha coinvolto 90 giovani atleti di diverse sezioni. Gli esperti hanno introdotto i concetti di dipendenza, gratificazione e controllo, spiegando come la pressione competitiva possa influire sul comportamento e sulla percezione del successo. Attraverso esempi concreti, è stato evidenziato il valore della disciplina, del rispetto e della cooperazione nel mantenimento di un equilibrio psicofisico sano.

4. Laboratori tematici (4 aprile, 18 aprile, 9 maggio 2025)

I laboratori hanno approfondito temi specifici attraverso metodologie attive e partecipative. Nel primo incontro è stato affrontato il tema dell’uso di sostanze dopanti e delle conseguenze psicofisiche sull’organismo. Il secondo laboratorio ha trattato la gestione dello stress e delle emozioni in gara, con esercitazioni pratiche e simulazioni. Il terzo incontro ha riguardato la comunicazione nel team e l’empatia tra compagni di squadra. Il coinvolgimento degli atleti è stato elevato, con numerosi spunti di riflessione condivisi anche online tramite la piattaforma interna del Circolo.

5. Incontro con tecnici e famiglie (16 maggio 2025)

L’incontro ha riunito allenatori e genitori per un confronto aperto sulle modalità di prevenzione e supporto dei giovani atleti. Si è discusso del ruolo educativo dello sport e dell’importanza di una comunicazione efficace tra le figure adulte di riferimento. Il clima partecipativo ha favorito la condivisione di esperienze e strategie per la gestione dei momenti di difficoltà e pressione.

6. Evento finale – Plenaria conclusiva (6 giugno 2025)

La plenaria conclusiva, svoltasi nella sede storica del Circolo, ha rappresentato un momento di grande valore simbolico. Gli atleti hanno presentato i lavori realizzati nei laboratori – tra cui poster, video e slogan sul tema “Giocare pulito è vincere due volte”. La partecipazione è stata ampia e sentita, con interventi spontanei da parte di giovani, tecnici e famiglie.

7. Feedback e criticità emerse

I partecipanti hanno valutato positivamente l’approccio formativo adottato, ritenendolo utile per migliorare la consapevolezza e la gestione emotiva. Le principali criticità hanno riguardato la complessità organizzativa legata alla sovrapposizione degli allenamenti con le attività formative. Tuttavia, il livello di partecipazione e interesse è rimasto elevato per l’intera durata del progetto.

8. Valutazione complessiva e impatto

L’esperienza presso il Reale Circolo Canottieri Tevere Remo ha avuto un impatto educativo e sociale di rilievo. Il progetto ha rafforzato i valori di lealtà, disciplina e rispetto, promuovendo comportamenti positivi e una maggiore attenzione alla salute. Gli atleti hanno espresso il desiderio di proseguire con incontri periodici di approfondimento su temi legati al benessere e alla prevenzione.

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Il progetto guarda al futuro della prevenzione, coinvolgendo studenti, docenti e atleti in un percorso di educazione tra pari, partecipazione attiva e crescita personale.